Autenticazione

PIANO DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO a.s.2016/2017

Il Piano della nostra scuola vuole contribuire alla creazione di un clima culturale e progettuale anche attraverso forme di ricerca e aggiornamento, per valorizzare le professionalità degli operatori, migliorare i processi di insegnamento/apprendimento, arricchire e potenziare l’offerta formativa.
Nel corrente anno scolastico, il questionario per la rilevazione dei bisogni formativi è stato somministrato a tutti i docenti del nostro Istituto Comprensivo.
I risultati del monitoraggio sono stati tabulati per ordine di scuola ed è stato calcolato il dato percentuale di Istituto.

Generalmente, il questionario si focalizza su tematiche trasversali . Intendiamo per tematiche trasversali quelle tematiche che si costruiscono attorno ad un problema giudicato cruciale per la convivenza civile e rispetto al quale si percepisce in qualche modo un bisogno formativo, tematiche che impongono il bisogno di conoscerne gli elementi e di sapersi orientare nei meccanismi di quel problema e tra le diverse prese di posizione rispetto ad esso, e che, in funzione del bisogno formativo individuato, propongono a più discipline un complesso di finalità e obiettivi educativi e didattici, da perseguire selezionando concetti, tematiche, contenuti, procedure e metodi congruenti.
Le ulteriori disposizioni della legge n. 107/2015 riaffermano la fondamentale importanza della formazione e del continuo aggiornamento del personale scolastico: “Nell’ambito degli adempimenti connessi alla funzione docente, la formazione in servizio del docente di ruolo è obbligatoria, permanente e strutturale. Le attività di formazione sono definite dalle singole istituzioni scolastiche in coerenza con il piano triennale dell’ offerta formativa e con i risultati emersi dai piani di miglioramento delle istituzioni scolastiche (…)”.
Tutto ciò sollecita a riorganizzare le risorse umane e professionali, a riqualificare l’ offerta formativa e ad elaborare un curricolo efficace.
Pertanto il collegio è chiamato a definire le finalità e gli obiettivi del piano di formazione e aggiornamento del personale docente per il triennio 2016/2019 e a definire i criteri per l’autorizzazione alla partecipazione dei singoli docenti a corsi di aggiornamento e progetti, tenuto conto degli esiti del monitoraggio, del piano di miglioramento predisposto, dell’ organico potenziato, e delle novità introdotte dalla legge n. 107 del 13 luglio 2015, “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”.


Finalità e obiettivi


È intenzione di questo collegio, in conformità alla nota MIUR del 15 settembre 2016 relativa alla progettazione delle attivita’ di formazione destinate al personale scolastico , promuovere la formazione a partire dai bisogni reali che si manifestano nel sistema educativo e dall’intersezione fra obiettivi prioritari nazionali, esigenze della scuola e crescita professionale dei singoli operatori .Tali obiettivi, per poter essere raggiunti, saranno sostenuti da specifiche azioni a livello nazionale che afferiscono alle seguenti aree :
 AUTONOMIA ORAGANIZZATIVA E DIDATTICA;
 DIDATTICA PER COMPETENZE ED INNOVAZIONE METODOLOGICA;
 COMPETENZE DIGITALI E NUOVI AMBIENTI PER L’APPRENDIMENTO;
 COMPETENZE DI LINGUA STRANIERA;
 INCLUSIONE E DISABILITA’;
 COESIONE SOCIALE E PREVENZIONE DEL DISAGIO GIOVANILE;
 INTEGRAZIONE , COMPETENZE DI CITTADINANZA E CITTADINANZA GLOBALE
 SCUOLA E LAVORO;
 VALUTAZIONE E MIGLIORAMENTO;


Il Piano per la Formazione del personale 2016/2019, come atto di indirizzo adottato con decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, definisce oltre alle priorità e le risorse finanziarie per un triennio, un quadro operativo tale da sostenere in maniera trasparente, innovativa ed efficace una politica concreta per la crescita del capitale umano e professionale della scuola.
Ogni docente avrà un proprio piano di formazione individuale che entrerà a far parte di un portfolio digitale contenente la storia formativa e professionale dell’insegnante e le migliori pratiche formative,con la collaborazione dell’ INDIRE, saranno raccolte in un biblioteca delle innovazioni.

Dai risultati emersi dall’ indagine conoscitiva, i docenti si sono orientati verso le seguenti tematiche :
 didattica per competenze,
 le competenze digitali,
 le tecnologie e gli ambienti di apprendimento,
 l' educazione al patrimonio culturale, alle tradizioni popolari e alla storia locale,
 l'inclusione,
 il disagio scolastico
 la costruzione di una efficace comunicazione fra scuola ed alunni.

Finalità e obiettivi

Le attività formative punteranno sugli aspetti metodologici comuni alle diverse discipline:
 percorso formativo su "L'alleanza docenti /genitori: strategia efficace per il successo scolastico "per docenti;
 percorso di autoformazione sul globalismo affettivo (docenti scuola primaria);
 incontri di autoformazione e addestramento sull’ utilizzo dei “registri on line”;
 corsi di formazione e/o aggiornamento sul metodo analogico di Camillo Bortolato ;
 percorso di formazione per ri/attivare competenze educative “Atelier di logica e fantastica “( Ed. La Meridiana) per insegnanti scuola dell’infanzia ;
 corso di formazione “ Per il bambino analfabetizzato della scuola dell’infanzia”Il potenziamento delle abilità nella lingua orale e scritta “( Ed. La Meridiana) per insegnanti scuola dell’infanzia ;
 incontri formativi per l’ insegnamento della religione cattolica: “Meeting del docente di religione cattolica”;
 percorso formativo "L'educazione di genere come contributo alla costruzione dell' identità'";
 Percorso di formazione “Maschile / Femminile per attivare competenze nella prevenzione della violenza di genere a scuola “ ( Ed. La Meridiana);
 Percorso Di Formazione In Servizio per i Docenti Coordinatori Referenti per L'inclusione.(MIUR)
 Incontro formativo sulla sindrome di Asperger “ La dodicesima stanza “
 CORSO ABA secondo livello per docenti “Formarsi e Formare Attraverso Lo Yoga Della Risata” (Ass. Appoggiati A Me )
 Percorso formativo /educativo sul Patrimonio Culturale, Tradizioni Popolari e Storia Locale.
 Corso TECNODID Seminario nazionale di formazione per dirigenti scolastici, aspiranti dirigenti, insegnanti e figure di staff “Riscoprire la leadership per dirigere scuole.” Le nuove professionalità nella scuola dell’autonomia”.
 percorso formativo e-learning “Progetto dislessia amica” rivolto al personale docente per gli alunni con disturbi Specifici di Apprendimento in collaborazione con l' associazione Italiana Dislessia (AID) di intesa con il MIUR


 Nell'ambito del PNSD:


 Percorso informativo/formativo, avente ad oggetto le buone pratiche didattiche e tecnologiche innovative, coordinato dall’animatore digitale e dal team per l’innovazione:"PNSD. Innovare la scuola";
 PON " Per la scuola -competenze e ambienti per l'apprendimento "
( 2014-2020) con l'individuazione di 10 docenti per ogni ordine di scuola;
 PNSD- formazione per il team digitale (rivolto ad insegnanti, al personale amministrativo e al dirigente scolastico) / La formazione PNSD per l'Animatore digitale;
 Corsi online : -Coding in your Classroom, Now! organizzato dall'Università di Urbino;
- XIII School Day – E-learning Day Nazionale.
- percorso formativo e-learning rivolto al personale docente per gli alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento in collaborazione con l' associazione Italiana Dislessia (AID) di intesa con il MIUR


1. Si promuoverà la diffusione della cultura della salute, sensibilizzando docenti e genitori sulle tematiche della prevenzione e delle problematiche inerenti le relazioni familiari, e la conoscenza di specifici contenuti culturali e didattici.
 Generazioni a confronto : fare i genitori con filosofia per genitori; (relatore : Prof. Luca Mori - Dipartimento di filosofia dell'Università di Pisa ).
 L'alleanza docenti /genitori : strategia efficace per il successo scolastico "per genitori.
 Educazione alimentare: “Mangia bene, cresci bene” per genitori.


2. Verranno promosse iniziative di formazione tese a diffondere e consolidare la cultura della sicurezza tramite azioni educative sistematiche, attraverso spazi adeguati di sensibilizzazione e di partecipazione del personale scolastico, a garanzia di una sempre più alta e diffusa qualità della vita:
 attività di formazione per il RLS,;
 aggiornamento della formazione per addetti al primo soccorso e all’ antincendio -D.L. gs. 81/2008- a cura del Centro Risorse Territoriale “ Istituto Professionale di stato attività marinare “Amerigo Vespucci” ” o di altro ente accreditato;
 iniziative di formazione rivolte agli studenti per promuovere la conoscenza delle tecniche di primo soccorso sancendo accordi con il servizio di emergenza territoriale “118” del Servizio sanitario nazionale.
Saranno parte integrante del piano le eventuali attività di formazione relative a corsi proposti dalle federazioni sportive.


2. Criteri per l’autorizzazione alla partecipazione dei singoli docenti
a) all’interno della pianificazione d’istituto:
 garanzia di sperimentazione in classe delle competenze e dei contenuti dei percorsi formativi;
 precedenza agli insegnanti referenti o funzioni strumentali per quei corsi attinenti la specifica funzione svolta;
 precedenza agli insegnanti della disciplina attinenti al corso quando questo sia specifico;
 precedenza a chi garantisce continuità di lavoro all’interno di questa scuola;
 precedenza a chi non ha fatto ore di aggiornamento nell’ultimo triennio;
b) al di fuori della pianificazione d’istituto:
 coerenza con finalità ed obiettivi del piano.


3. Iniziative comprese nel piano
a. promosse dall’amministrazione
b. progettate dalla scuola
c. realizzate da soggetti esterni e a cui la scuola aderisce (reti scolastiche, enti locali, C.R.T, U.S.T, enti accreditati,Associazione per l’ inclusione delle persone disabili “Appoggiati a me …)
d. autorizzate dall’amministrazione per le quali il collegio docenti riconosce la partecipazione individuale
e. realizzate autonomamente dai docenti.
I docenti partecipanti alle iniziative comprese nel piano di aggiornamento sono tenuti a presentare al collegio eventuali documentazioni e materiali prodotti e a dare conto delle innovazioni metodologiche introdotte nella didattica in conseguenza del processo formativo realizzato.
Il presente piano può essere successivamente integrato con altre iniziative.


 

PIANO DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO a.s.2015/2016

Finalità e obiettivi del Piano di formazione


È intenzione di questo collegio promuovere la qualità della scuola in termini di innovazione e cooperazione tra le diverse componenti, in considerazione anche dei risultati emersi dal piano di miglioramento, pertanto
le attività formative punteranno sugli  aspetti metodologici  comuni alle diverse discipline:

         -  seminario di approfondimento Piano triennale dell’ offerta formativa: Rapporto di autovalutazione e piano di miglioramento

         -  itinerario formativo su “Bes, strategie didattiche per l’ inclusione: percorso per favorire l’ implementazione e le linee guida  sui BES”;

         -  corso di formazione per docenti ed alunni diversabili Yoga a scuola per tenere stress e bullismo fuori dalla classe”;

         -  incontro formativo sull’ autismo “La forza dei fragili; 
                  - 
percorso formativo su Didattica inclusiva”, Asse dei linguaggi: didattica per competenze, Asse matematico-scientifico: didattica per competenze ,     Competenze di cittadinanza;

         -    incontro di formazione su “Il laboratorio scientifico”;

         -   percorso di autoformazione sul  globalismo affettivo (docenti scuola primaria); 
              - 
corso informativo su “Analisi comportamentale applicata a scuola:si può fare? Dalla teoria alla pratica”(organizzat o dalla Associazione per l’ inclusione delle persone disabili “Appoggiati a me”);

         -   incontri di autoformazione e addestramento sull’ utilizzo dei “registri on line;

         -  piano di formazione per lo sviluppo delle competenze linguistiche- comunicative e metodologico- didattiche in lingua inglese dei docenti della scuola primaria (DPR 81/09 art. 10 c. 5);

         -  incontri formativi per l’ insegnamento della religione cattolica: “Meeting del docente di religione cattolica”.

        -  Corso di formazione   “L’inclusione a scuola: Autismo e Bisogni Educativi Speciali” ( Ass. per l’ inclusione delle persone disabili “Appoggiati a me”)

         -   Corso di formazione approfondita sul metodo analogico di Camillo Bortolato

       -  Corso di formazione " L'autismo nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria "( Ass. per l’ inclusione delle persone disabili “Appoggiati a me”).

Si promuoverà la diffusione della cultura della  salute, sensibilizzando docenti e genitori sulle tematiche della prevenzione e delle problematiche inerenti le relazioni familiari, e la conoscenza di specifici contenuti culturali e didattici.

Verranno promosse  iniziative di formazione tese a diffondere e consolidare la  cultura  della sicurezza tramite azioni educative sistematiche,  attraverso  spazi adeguati di sensibilizzazione e di partecipazione del personale scolastico, degli studenti di istruzione secondaria di 1° grado    e delle famiglie, a garanzia di una sempre più alta e diffusa qualità della vita:

        -   attività di formazione  per il RLS,;

        -  aggiornamento della formazione per addetti al primo soccorso -D.L. gs. 81/2008-  a cura del Centro Risorse Territoriale “ Istituto Professionale di stato attività marinare “Amerigo Vespucci” ”  o di altro ente accreditato;

       - iniziative di formazione rivolte agli studenti per promuovere la conoscenza delle tecniche di primo soccorso sancendo  accordi con il servizio di emergenza territoriale “118” del Servizio sanitario nazionale).

Saranno parte integrante  del piano le eventuali attività di formazione relative a corsi proposti dalle federazioni sportive.

Criteri per l’autorizzazione alla partecipazione dei singoli docenti

a) all’interno della pianificazione d’istituto:           
             -
garanzia di sperimentazione in classe delle competenze e dei contenuti dei percorsi formativi            

 - precedenza agli insegnanti referenti o funzioni strumentali per quei corsi attinenti la specifica funzione svolta;

- precedenza agli insegnanti della disciplina attinenti al corso quando questo sia specifico;

precedenza a chi garantisce continuità di lavoro all’interno di questa scuola;
        -  precedenza a chi non ha fatto ore di aggiornamento nell’ultimo triennio.

b) al di fuori della pianificazione d’istituto:

  coerenza con finalità ed obiettivi del piano.

Iniziative comprese nel  piano

a.   promosse dall’amministrazione

b.   progettate dalla scuola

c.   realizzate da soggetti esterni e a cui la scuola aderisce (reti scolastiche, enti locali, C.R.T, U.S.T, enti accreditati…)

d.   autorizzate dall’amministrazione per le quali il collegio docenti riconosce la partecipazione individuale

e.   realizzate autonomamente dai docenti.

PIANO DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO a.s.2014/2015

È emersa la necessità di orientarsi verso le competenze digitali,i disturbi specifici dell'apprendimento e alunni BES, la didattica delle competenze, il metodo ABA, la valutazione e certificazione e sul curricolo verticale.

Finalità e obiettivi del Piano di formazione

È intenzione di questo collegio promuovere la qualità della scuola in termini anche di innovazione e cooperazione tra le diverse componenti, pertanto:
1. le attività formative punteranno sugli aspetti metodologici comuni alle diverse discipline, (corso di formazione per l’ approfondimento didattico ed epistemologico relativo alle Nuove Indicazioni; seminario di approfondimento su “Valutare gli apprendimenti: criteri comuni per condividere un modello”, titolo "Progettare il curricolo verticale. Gli istituti comprensivi alla prova", corso di formazione “livello intermedio Orff Schulwerk” per docenti di musica; stage informativo/formativo su “Pratica sportiva tra gli studenti con disabilità”; corsi di formazione di matematica e scienze naturali nell’ ambito del progetto “I lincei per una nuova didattica nella scuola: una rete nazionale” 2° edizione; percorso di autoformazione sul globalismo affettivo (docenti scuola primaria), e sulla sindrome dell’ autismo “Corso introduttivo sul metodo ABA”; incontri di autoformazione e addestramento sull’ utilizzo dei “registri on line”; piano di formazione per lo sviluppo delle competenze linguistiche- comunicative e metodologico- didattiche in lingua inglese dei docenti della scuola primaria (DPR 81/09 art. 10 c. 5);

2. si promuoverà la diffusione della cultura della salute, sensibilizzando docenti e genitori sulle tematiche della prevenzione (incontri divulgativi relativi all’ applicazione operativa del protocollo multidisciplinare per affrontare la pediculosi del capo nelle collettività scolastiche a cura dell’ ASL di Molfetta) e delle problematiche inerenti le relazioni familiari, e la conoscenza di specifici contenuti culturali e didattici;

3. verranno promosse iniziative di formazione tese a diffondere e consolidare la cultura della sicurezza tramite azioni educative sistematiche, attraverso spazi adeguati di sensibilizzazione e di partecipazione del personale scolastico, degli studenti e delle famiglie, a garanzia di una sempre più alta e diffusa qualità della vita (attività di formazione 2014/2015 per addetti all’ antincendio e di aggiornamento formazione per ASPP, RLS, addetti al primo soccorso -D.L. gs. 81/2008- a cura del Centro Risorse Territoriale “ Istituto Professionale di stato attività marinare “Amerigo Vespucci” ” o di altro ente accreditato.
Saranno parte integrante del piano le eventuali attività di formazione relative a corsi proposti dalle federazioni sportive

Criteri per l’autorizzazione alla partecipazione dei singoli docenti-

a) all’interno della pianificazione d’istituto:

 garanzia di sperimentazione in classe delle competenze e dei contenuti dei percorsi formativi;
 precedenza agli insegnanti referenti o funzioni strumentali per quei corsi attinenti la specifica funzione svolta;
 precedenza agli insegnanti della disciplina attinenti al corso quando questo sia specifico;
 precedenza a chi garantisce continuità di lavoro all’interno di questa scuola;
 precedenza a chi non ha fatto ore di aggiornamento nell’ultimo triennio;

b) al di fuori della pianificazione d’istituto:

 coerenza con finalità e obiettivi del piano;

3. Iniziative comprese nel piano

a. promosse dall’amministrazione
b. progettate dalla scuola
c. realizzate da soggetti esterni e a cui la scuola aderisce (reti scolastiche, enti locali, C.R.T, U.S.T, enti accreditati…)
d. autorizzate dall’amministrazione per le quali il collegio docenti riconosce la partecipazione individuale
e. realizzate autonomamente dai docenti.
I docenti partecipanti alle iniziative comprese nel piano di aggiornamento sono tenuti a presentare al collegio eventuali documentazioni e materiali prodotti e a dare conto delle innovazioni metodologiche introdotte nella didattica in conseguenza del processo formativo realizzato.

 Corso di formazione sull'autismo

"Lo spettro dell'autismo nella scuola .Quali interventi ? "


"Il soggetto autistico non è' un soggetto che di per se' rifiuta la relazione con l'altro . Ha bisogno che l' altro si adatti enormemente a lui . Altrimenti quella relazione diventa per lui molto frustrante e il soggetto tende a rifiutarla. "Questa riflessione e' sicuramente una delle più significative che sono emerse al termine del corso di formazione sul' autismo organizzato dall' Istituto Comprensivo " Battisti-Pascoli " di Molfetta. Il corso tenutosi in tre giornate ha visto l ' avvicendarsi di autorevoli interventi .
Il dott. Tommaso Tota, neuropsichiatra infantile, ha trattato gli aspetti nosografici della patologia ed ha esemplificato le strategie di intervento per l' autismo secondo le linee guida della Sanità.
La dott.ssa Erica Lacerenza, psicologa, ha affrontato la tematica relativa al processo di valutazione funzionale, intesa come valutazione che analizza i punti di forza e i punti di debolezza dell ' allievo con autismo nelle varie dimensioni.
Infine, la dott.ssa Maria Giovanna Mascolo, psicologa e psicoterapeuta, ha trattato del metodo ABA, portando la propria esperienza e la visione di casi concreti, attraverso applicazione intensiva dei principi comportamentali per l'insegnamento d’abilità sociali (linguaggio, gioco, comunicazione, socializzazione, autonomia personale, abilità accademiche, ecc...) e la correzione di comportamenti problematici (autostimolazioni, aggressività, autolesionismo, ossessioni, ecc...).
Il disturbo autistico è un grave disturbo dello sviluppo che, secondo le stime più attendibili e sulla base dei dati attualmente disponibili, individua una prevalenza di circa 10 casi per 10.000. Si tratta di una sindrome comportamentale causata da un disordine dello sviluppo biologicamente determinato, con esordio nei primi tre anni di vita. Le aree prevalentemente compromesse sono quelle relative all'interazione sociale reciproca, all'abilità di comunicare idee sentim
enti e alla capacità di stabilire relazione con gli altri.
Attualmente non si parla più di autismo ma di "autismi", di spettro autistico. Il concetto di spettro sta ad indicare che, accanto ad un disturbo di base, si distribuiscono forme che con esso condividono alcune caratteristiche ma che se ne differenziano per altre. Le attuali evidenze scientifiche supportano il convincimento che la maggior parte dei disturbi dello spettro autistico si configurano come la risultante di interazioni di diversi fattori genetici.
Il corso di formazione organizzato presso l ' Istituto Comprensivo " Battisti -Pascoli" ha avuto come scopo l' informare e il formare docenti, genitori ed operatori socio-sanitari sulla base delle Linee guida del Ministero Superiore della Sanità e fatte proprie anche dalla regione Puglia su ciò che attualmente è noto sull' autismo e sugli interventi per le persone autistiche.
Ma l' inattesa affluenza al corso non solo di docenti dell' Istituto, ma di docenti esterni, coordinatori ed operatori socio educatori, genitori ha permesso, coinvolgendo diverse figure professionali, di rendere noto che, sul nostro territorio, nei nostri comuni, nei nostri servizi, al di là delle tante difficoltà organizzative, ci sono risorse valide che operano secondo scienza e coscienza e sopratutto attraverso quel lavoro fatto di
RETE che vede coinvolti tutte le figure con il proprio ruolo istituzionale, con il proprio ruolo professionale e con il proprio ruolo di persone protese al cambiamento,    all' inclusione e all' integrazione.

Lavoro di rete, di coordinamento e di integrazione degli interventi per mezzo di alleanze positive tra i vari operatori, tra servizi diversi, tra medici e insegnanti, tra assistenti sociali medici e insegnanti, tra dirigenti scolastici e responsabili dei servizi socio sanitari.
Mettersi insieme per dare risposte utili.
I genitori da soli, la scuola da sola, i medici da soli, possono ottenere meno di quanto sarebbe possibile. L’ottica essenziale è quella delle sinergie tra dimensione clinica, familiare e con l’organizzazione interna della scuola e del sociale.

 Le foto dell'evento e i suoi relatori

      

              

      


PIANO DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO a.s.2013/2014


Il Piano della nostra scuola vuole contribuire alla creazione di un clima culturale e progettuale anche attraverso forme di ricerca, aggiornamento, per valorizzare le professionalità degli operatori, migliorare i processi di insegnamento/apprendimento, arricchire e potenziare l’offerta formativa.

Nel corrente anno scolastico, il questionario per la rilevazione dei bisogni formativi è stato somministrato a tutti i docenti del nostro Istituto Comprensivo.

I risultati del monitoraggio sono stati tabulati per ordine di scuola ed è stato calcolato il dato percentuale di Istituto.

Poiché è necessario avviare le misure di accompagnamento delle Indicazioni nazionali 2012, consistenti in azioni di formazione , ricerca, monitoraggio e documentazione, sono state proposte, fra le opportunità formative, tematiche trasversali e approfondimenti relativi alle singole discipline. E’ emersa la necessità di orientarsi verso le competenze digitali, la tematica dell’inclusione, della didattica delle competenze e del curricolo verticale e sulla valutazione e certificazione .

Per quanto concerne l’ approfondimento relativo alle singole discipline , i docenti si sono orientati verso l’ambito tecnologico, la lingua inglese e/o seconda lingua, i campi di esperienza ( specie i docenti della scuola dell’infanzia) e l’ambito musicale.
       

Finalità e obiettivi del Piano di formazione

 Le attività formative punteranno sugli aspetti metodologici comuni alle diverse discipline, (corso di formazione in rete per l’ approfondimento didattico ed epistemologico relativo alle Nuove Indicazioni; corso di formazione per docenti A032 e A077 – “Progetto INNOVAMUSICA”; corsi di formazione di matematica e scienze naturali nell’ ambito del progetto “I lincei per una nuova didattica nella scuola: una rete nazionale”; corsi nazionali di formazione PON-FSE modulo formativo di informatica (prosecuzione PON D 5); corso di formazione PON-FSE B 7 modulo formativo di lingua inglese per tutto il personale scolastico; percorso di formazione sul globalismo affettivo (docenti scuola primaria), e sulla sindrome dell’ autismo, seminario di approfondimento sulle tematiche dei disturbi specifici dello sviluppo; corso di formazione sull’ utilizzo dei registri on line, in attesa della sua adozione; corso di piano di formazione per lo sviluppo delle competenze linguistiche- comunicative e metodologico- didattiche in lingua inglese dei docenti della scuola primaria (DPR 81/09 art. 10 c. 5).
Si promuoverà la diffusione della cultura della salute, sensibilizzando docenti e genitori sulle tematiche della prevenzione (incontri divulgativi relativi all’ applicazione operativa del protocollo multidisciplinare per affrontare la pediculosi del capo nelle collettività scolastiche a cura dell’ ASL di Molfetta) e delle problematiche inerenti le relazioni familiari, e la conoscenza di specifici contenuti culturali e didattici.
Verranno promosse iniziative di formazione tese a diffondere e consolidare la cultura della sicurezza tramite azioni educative sistematiche, attraverso spazi adeguati di sensibilizzazione e di partecipazione del personale scolastico, degli studenti e delle famiglie, a garanzia di una sempre più alta e diffusa qualità della vita (attività di formazione 2013/2014 perall’ antincendio e di aggiornamento della formazione per ASPP, RLS, addetti al primo soccorso -D.L. gs. 81/2008- a cura del Centro Risorse Territoriale “ Istituto Professionale di stato attività marinare “Amerigo Vespucci” ” o di altro ente accreditato.)
Saranno parte integrante del piano le eventuali attività di formazione relative a corsi proposti dalle federazioni sportive.

Finalità e obiettivi del Piano di formazione

 

È intenzione di questo collegio promuovere la qualità della scuola in termini di innovazione e cooperazione tra le diverse componenti, in considerazione anche dei risultati emersi dal piano di miglioramento, pertanto:

 

 

1.        Le attività formative punteranno sugli  aspetti metodologici  comuni alle diverse discipline:

·               seminario di approfondimento Piano triennale dell’ offerta formativa: Rapporto di autovalutazione e piano di miglioramento; 

·               itinerario formativo su “Bes, strategie didattiche per l’ inclusione: percorso per favorire        l’ implementazione e le linee guida  sui BES”;

·               corso di formazione per docenti ed alunni diversabili Yoga a scuola per tenere stress e bullismo fuori dalla classe”;

·                incontro formativo sull’ autismo “La forza dei fragili;

·               percorso formativo su Didattica inclusiva”, Asse dei linguaggi: didattica per competenze,  Asse matematico-scientifico: didattica per competenze , Competenze di cittadinanza;

·                incontro di formazione su “Il laboratorio scientifico”;

·               percorso di autoformazione sul  globalismo affettivo (docenti scuola primaria);

·               corso informativo su “Analisi comportamentale applicata a scuola:si può fare? Dalla teoria alla pratica”(organizzato dalla Associazione per l’ inclusione delle persone disabili “Appoggiati a me”);

·               incontri di autoformazione e addestramento sull’ utilizzo dei “registri on line;

·               piano di formazione per lo sviluppo delle competenze linguistiche- comunicative e metodologico- didattiche in lingua inglese dei docenti della scuola primaria (DPR 81/09 art. 10 c. 5);

·               incontri formativi per l’ insegnamento della religione cattolica: “Meeting del docente di religione cattolica”.

·               Corso di formazione   “L’inclusione a scuola: Autismo e Bisogni Educativi Speciali” ( Ass. per l’ inclusione delle persone disabili “Appoggiati a me”) 

·               Corso di formazione approfondita sul metodo analogico di Camillo Bortolato

·               Corso di formazione " L'autismo nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria "( Ass. per l’ inclusione delle persone disabili “Appoggiati a me”) 

 

2.        Si promuoverà la diffusione della cultura della  salute, sensibilizzando docenti e genitori sulle tematiche della prevenzione e delle problematiche inerenti le relazioni familiari, e la conoscenza di specifici contenuti culturali e didattici.

 

3.        Verranno promosse  iniziative di formazione tese a diffondere e consolidare la  cultura  della sicurezza tramite azioni educative sistematiche,  attraverso  spazi adeguati di sensibilizzazione e di partecipazione del personale scolastico, degli studenti di istruzione secondaria di 1° grado    e delle famiglie, a garanzia di una sempre più alta e diffusa qualità della vita:

 

·               attività di formazione  per il RLS,;

·               aggiornamento della formazione per addetti al primo soccorso -D.L. gs. 81/2008-  a cura del Centro Risorse Territoriale “ Istituto Professionale di stato attività marinare “Amerigo Vespucci” ”  o di altro ente accreditato;

·               iniziative di formazione rivolte agli studenti per promuovere la conoscenza delle tecniche di primo soccorso sancendo  accordi con il servizio di emergenza territoriale “118” del Servizio sanitario nazionale).

 

Saranno parte integrante  del piano le eventuali attività di formazione relative a corsi proposti dalle federazioni sportive.

 

2. Criteri per l’autorizzazione alla partecipazione dei singoli docenti

 

a) all’interno della pianificazione d’istituto:

·               garanzia di sperimentazione in classe delle competenze e dei contenuti dei percorsi formativi;

·               precedenza agli insegnanti referenti o funzioni strumentali per quei corsi attinenti la specifica funzione svolta;

·               precedenza agli insegnanti della disciplina attinenti al corso quando questo sia specifico;

·               precedenza a chi garantisce continuità di lavoro all’interno di questa scuola;

·               precedenza a chi non ha fatto ore di aggiornamento nell’ultimo triennio;

 

b) al di fuori della pianificazione d’istituto:

·               coerenza con finalità ed obiettivi del piano.

 

3. Iniziative comprese nel  piano

 

a.        promosse dall’amministrazione

b.        progettate dalla scuola

c.        realizzate da soggetti esterni e a cui la scuola aderisce (reti scolastiche, enti locali, C.R.T, U.S.T, enti accreditati…)

d.        autorizzate dall’amministrazione per le quali il collegio docenti riconosce la partecipazione individuale

e.        realizzate autonomamente dai docenti.

 

I docenti partecipanti alle iniziative comprese nel piano di aggiornamento sono tenuti a presentare al collegio eventuali documentazioni e materiali prodotti e a dare conto delle innovazioni metodologiche introdotte nella didattica in conseguenza del processo formativo realizzato.

Il presente piano può essere successivamente integrato con altre iniziative di cui al momento attuale il collegio non è a conoscenza.

 

 

 

 

 

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