Autenticazione

REGOLAMENTO DI ISTITUTO

DOVERI DEI DOCENTI

 ART.18 DEL REGOLAMENTO DI ISTITUTO

 

1.Gli insegnanti accolgono gli alunni a partire da cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni e ne assumono la custodia fino a quando li affidano nuovamente ai genitori o a loro delegati, all’uscita.

2.L’ingresso dei minori prima di tale orario può essere consentito solo previa autorizzazione e per motivate ragioni: in tal caso il minore viene accolto e vigilato dal personale ausiliario preposto, per i periodi che precedono e seguono l’orario delle attività didattiche.

3.L’ insegnante è tenuto a comunicare alla segreteria scolastica la sua assenza almeno dieci minuti prima dell’ inizio delle lezioni.

4.In tutti i casi possibili ( malattia insorta da giorno precedente, prosieguo di un congedo, astensioni obbligatoria, etc.), è bene comunicare la notifica dell’assenza anche dal giorno precedente al fine di favorire la predisposizione delle sostituzioni dei docenti assenti.

5.Il docente deve segnalare, sul registro di classe, gli alunni assenti e controllare sul diario o sul quaderno delle comunicazioni l'avvenuta o la mancatadell’ assenza.

6.Ogni assenza del minore in orario scolastico, deve essere giustificata per iscritto da un genitore o dal responsabile dell'osservanza dell'obbligo scolastico.

7. Il docente, qualora un alunno dopo tre giorni dal rientro sia sprovvisto di giustificazione, segnalerà in direzione il nominativo.

8.Gli alunni che giungessero in ritardo saranno sempre ammessi a scuola, ma dovranno giustificarlo.

9.Dopo cinque giorni consecutivi d’assenza, gli alunni devono tornare a scuola con il certificato medico.

10.In caso di malattie infettive il certificato dovrà essere rilasciato dagli organi competenti (ASL).

11.In caso di assenza prolungata per motivi di famiglia, sarà sufficiente una dichiarazione sottoscritta da uno dei genitori prima dell’inizio della stessa.

12.Le assenze ripetute o i casi di assenze ingiustificate eccedenti i 7 (sette) giorni devono essere segnalate alla Direzione, che provvederà a richiedere le informazioni necessarie onde vigilare sull’ osservanza dell’ obbligo scolastico.

13.I genitori sono tenuti a far rispettare ai minori gli orari di ingresso e di uscita.

14. Le richieste straordinarie e non sistematiche, di ingresso posticipato o di uscita anticipata del minore, devono essere serie e motivate.

15.Per le uscite anticipate si ritiene opportuno distinguere:

a)uscite anticipate occasionali: per giustificati motivi è consentita l'uscita anticipata dell'alunno se personalmente prelevato da chi ne ha la rappresentanza legale o eccezionalmente da persona incaricata con delega scritta, conosciuta dall'insegnante di classe ovvero munita di documento di identità;

b)uscite anticipate sistematiche estese all'intero anno scolastico o a periodistesso: si precisa che qualsiasi deroga in materia di orario scolastico non può avere carattere di sistematicità; in ogni caso, eventuali richieste devono essere inoltrate al Dirigente Scolastico con lettera scritta, dalla quale risultino adeguatamente documentate le motivazioni addotte; sarà cura del Dirigente Scolastico vagliarne la validità ai fini dell'eventuale deroga, che sarà notificata agli insegnanti e all'interessato con nota scritta.

c)Altro caso riguarda invece l'uscita anticipata concessa, ai sensi della C.M. n° 9 del 18/01/1991, agli alunni che non si avvalgono dell’insegnamento della Religione Cattolica, i cui genitori non optino per le attività alternative. Poiché in questo caso si configura la cessazione del dovere di vigilanza da parte della scuola, ed il subentro della responsabilità del genitore o di chi esercita la patria potestà, è necessario cheindichi, per iscritto, le modalità di uscita dell'alunno da scuola; il problema ovviamente non si pone qualora si tratti di entrata posticipata.

16.I docenti devono predisporre un elenco degli alunni nel registro di classe con gli indirizzi delle abitazioni ed i recapiti telefonici.

17.I docenti hanno cura di non lasciare mai, per nessun motivo, gli alunni da soli.

18. È necessario che venga prestata particolare attenzione nei momenti del cambio diinsegnante a fine lezione, per assicurare la continuità della vigilanza sugli alunni. A tal fine:

  • L’insegnante che ha terminato il turno di servizio non deve la­sciare gli alunni finché non sia subentrato il collega o sia di­sponibile un collaboratore scolastico, in servizio al piano, per la sorveglianza.

  • L' insegnante che è libero nell'ora successiva dovrà attendere il collega subentrante.

  • L’insegnante che inizia le lezioni dopo la prima ora o che ha già avuto un' ora "libera", si farà trovare già pronto davanti all'aula interessata per consentire un rapido cambio di docente.

  • Il docente che ha appena lasciato la classe sostituito nella vigilanza dal collaboratore scolastico, si recherà tempesti­vamente nell'aula in cui è programmata la lezione successiva, consentendo a sua volta al docente che era in attesa del proprio cambio di recarsi nella classe di competenza.

  • In caso di presenza in classe dell'in­segnante di sostegno o di altro docente, la vigilanza viene garantita da quello a cui non è richiesta l'immediata presen­za in altra classe.

  • I collaboratori scolastici di ciascun piano, avuto l'affidamento della sorveglianza sugli alunni da parte del docente che si allontana, vigileranno sulla scolaresca fino all'arrivo dell'insegnante in servizio nell'ora successiva.

  • I collaboratori scolastici, in caso di ritardo o di assenza dei docenti continueranno a vigilare sugli alunni, e, nel con­tempo, informeranno del disguido l'ufficio di segreteria affinché vengano assunti i necessari provvedimenti.

19.È necessario prestare particolare attenzione durante la ricreazione, duran­te la refezione e la pausa del dopo mensa. Pertanto:

  • Durante l'intervallo-ricreazione, della durata di 15 minuti ed intercor­rente tra le ore 10.45 e le ore 11.15, la vigilanza degli alunni sarà effettuata dagli insegnanti in servizio.

  • Il personale ausiliario di turno collaborerà con gli in­segnanti nella vigilanza e in particolare sorveglierà, il corridoio ed i bagni, in maniera da evitare che si arrechi pregiudizio alle persone e alle cose; essi non lasceranno il proprio piano di servizio se non per situa­zioni di estrema urgenza.

  • Gli insegnanti in particolare cureranno: il regolare e ordinato accesso ai servizi da parte degli alunni, accompagnati in fila; il mantenimento da parte degli alunni, anche di altre classi, di un comportamento irreprensibile; il rispetto da parte degli alunni delle normali condizioni di sicurezza, preve­nendo azioni o situazioni pericolose (corse e giochi di movimento in spazi non idonei) anche con apposite istruzioni e/o accorgimenti; l’impedimento della permanenza in classe degli alunni e/o il loro ingres­so nelle aule.
  • Gli insegnanti, durante l'intervallo e durante i momenti di gioco degli alunni presteranno la massima vigilanza. Le regole di cui si chiederà il rispetto devono essere obiettivi educativi da discutere con gli alunni così da favorire la crescita della loro autonomia e del loro senso di respon­sabilità e consapevolezza.

  • Durante la refezione, gli insegnanti vigileranno affinché gli alunni consumino il pasto rispettando le normali condizioni igieniche e di comportamento.

20.Durante le ore di lezione non è consentito fare uscire dalla classe più di un alunno per volta, fatta eccezione per i casi seriamente motivati.

21.Se un docente deve per pochi minuti allontanarsi dalla propria classe occorre che avvisi un collaboratore scolastico o un collega affinché vigili sulla classe.

22.In occasione di uscite o per trasferimenti in palestra o nei laboratori, gli alunni devono lasciare in ordine il materiale scolastico chiuso nelle cartelle.

23.Al termine delle lezioni i docenti accertano che i locali utilizzati vengano lasciati in ordine ed i materiali siano riposti negli appositi spazi.

24.Gli insegnanti accompagnano la classe in fila all'uscita e vigilano affinché gli alunni siano affidati ai genitori o agli adulti delegati presenti.

25.Se il genitore o suo delegato è assente all’uscita, l’insegnante affida il minore al collaboratore scolastico incaricato di provvedere alla sua sorveglianza, entro gli orari di servizio. Dopodichè sarà affidato al locale corpo dei vigili urbani, ovvero, al locale comando dei Carabinieri. In caso di ripetuti ritardi da parte dei genitori, il Dirigente scolastico segnalerà la circostanza al Sindaco ed al locale Comando dei Carabinieri.

26.Il genitore che ritenga di non dover assumere l’ impegno al prelievo del minore dalla scuola dovrà rendere apposita dichiarazione con la esplicitazione delle motivazioni di tale condotta. Il dirigente trasmetterà la relativa informativa all’ufficio servizi sociali del comune per concordare ogni opportuno intervento a tutela del minore.

27.E' assolutamente vietato, per qualunque attività, l'utilizzo di sostanze che possano rivelarsi tossiche o dannose per gli alunni quali: colle non dichiaratamente atossiche, vernici, vernidas, solventi, etc… Prima di proporre agli alunni attività che richiedono l'uso di sostanze particolari o la degustazione di alimenti (pasta, farina, legumi, etc…) verificare tramite comunicazione scritta alle famiglie che non vi siano casi di allergie specifiche o intolleranze ai prodotti. In ogni caso di somministrazione di alimenti, è comunque necessario avere acquisito il preventivo consenso del genitore.

28.Gli insegnanti presenti alla mensa abitueranno gli alunni ad una adeguata igiene personale e, durante il pranzo, controlleranno gli stessi e li educheranno ad un corretto comportamento.

29.I docenti devono prendere visione dei piani di evacuazione dei locali della scuola e devono sensibilizzare gli alunni sulle tematiche della sicurezza.

30.E' assolutamente vietato ostruire con mobili, arredi, anche solo temporaneamente, le vie di fuga e le uscite di sicurezza.

31.Non è consentito, per ragioni di sicurezza, sistemare mobili bassi accanto a vetrate e finestre, sia in aula che in qualunque altra zona dell' edificio scolastico accessibile agli alunni.

32.I docenti, ove accertino situazioni di pericolo, devono prontamente comunicarlo in Direzione.

33.Eventuali danni riscontrati devono essere segnalati in Direzione. I danni provocati vengono risarciti dal legale responsabile.

34.I docenti hanno facoltà di richiedere colloqui con le famiglie nell'ottica di un rapporto scuola/famiglia più trasparente e fattivo.

35.I docenti devono informare le famiglie circa le attività didattiche extracurricolari, che saranno svolte.

36.Ogni docente apporrà la propria firma per presa visione delle circolari e degli avvisi. In ogni caso tutte le circolari e gli avvisi affissi all'albo della scuola si intendono regolarmente notificati.

37.I registri devono essere debitamente compilati in ogni loro parte e rimanere nel cassetto personale o nell’ armadio ben custoditi, a disposizione della direzione.

38.Nell'assegnazione dei compiti a casa i docenti operano in coerenza con la programmazione didattica, tenendo presente la necessità di rispettare razionali tempi di studio per gli alunni. Si richiama comunque la responsabilità diretta dei genitori nell'organizzazione del tempo libero dei figli, sentiti eventualmente gli insegnanti di classe, onde evitare che gli impegni extrascolastici finiscano per prevalere.

39.Tutti gli operatori della scuola, che a qualunque titolo vengano a conoscenza di informazioni riservate sullo stato di salute, su particolari situazioni familiari, o altro che riguardino alunni, genitori, famiglie, operatori della Istituzione scolastica sono tenuti al massimo riserbo e a non divulgare, ai sensi della normativa sulla privacy, per non incorrere nelle sanzioni di legge. Allo stesso modo i docenti sono tenuti a non divulgare informazioni relative alla vita interna della scuola e della sua organizzazione quando non siano ancora definiti ufficialmente con atti e delibere del Dirigente e degli organi collegiali competenti.

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