Autenticazione

I PIDOCCHI: INFORMAZIONI, SUGGERIMENTI E CONSIGLI

 

COSA SONO I PIDOCCHI   

Sono piccoli parassiti della lunghezza di 2/4 mm, dotati di un apparato buccale, da cui succhiano il sangue del loro ospite.

I SOGGETTI PIU' A RISCHIO

Sono i bambini dai 3 agli 11 anni che frequentano comunità scolastiche o ricreative in cui sono a stretto contatto tra loro.

COME AVVIENE IL CONTAGIO

I pidocchi sono privi di ali e non possono nè volare nè saltare.La trasmissione avviene per contatto diretto, cioè quando le teste e i capelli di persone diverse si toccano, anche solo per qualche secondo. Ma il contagio può avvenire, anche se più raramente, tramite scambio di pettini, cappelli, sciarpe e asciugamani.

IL PIDOCCHIO NON TRASMETTE MALATTIE INFETTIVE

IL PIDOCCHIO NON CONTAGIA GLI ANIMALI DOMESTICI

COSA FARE IN CASO DI CONTAGIO

Una volta accertato che l'infestazione è in corso, applicare immediatemente uno specifico prodotto antipediculosi.

Tutti i trattamenti antipediculosi andrebbero ripetuti a distanza di 8/9 giorni per eliminare le larve nate da lendini che possano essere sopravvissute al primo trattamento.

L'utilizzo del pettine a denti fini ogni 2/3 giorni per 2 - 3 settimane è utile per rimuovere insetti e uova.

IN CASA

Controllare i capelli di tutti i componenti della famiglia.

Meglio aiutarsi con una lente di ingrandimento e passando i capelli con pettine a denti fitti e sottili.

FUORI CASA

Informare la scuola o i centri frequentati dal bambino e tutte le persone che sono stae a stretto contatto con lui.

Tenere il bambino a casa fino a quando non si è fatto il primo trattamento antipediculosi.

QUALCHE CONSIGLIO

Lavare a 60° gradi lenzuola, abiti e tessuti che sono stati a stretto contatto con i soggetti infestati.

Tutto ciò che non è possibile lavare si può chiudere in sacchetti di plastica per almeno 10 giorni.

Aspirare divani, poltrone, cuscini, soprattutto se in tessuto e gettare via il sacchetto dell'aspirapolvere.

Ricordare ai bambini di non scambiarsi oggetti personali (spazzole, pettini, cappelli...).

I TRATTAMENTI

Il mercato offre una varietà di prodotti che vanno utilizzati seguendo scrupolosamente le indicazioni d'uso.

Da anni sono in commercio prodotti contenenti una o più sostanze insetticide come malathion, piretrine e permetrine che agiscono chimicamente contro i pidocchi.

Di nuova generazione sono i prodotti con oli particolarmente delicati o con derivati dal silicone, che svolgono un'azione meccanica uccidendo il pidocchio per soffocamento.

Inoltre sono in vendita trattamenti (ad es. shampoo) in grado di creare un ambiente sfavorevole all'insediamento dei pidocchi.

Per maggiori informazioni sui trattamenti e sulla loro efficacia consultare il proprio medico.

COME SI INDIVIDUA L'INFESTAZIONE

 

Primo segnale è un intenso prurito alla testa e il continuo grattarsi del capo.

Ispezionare dietro le orecchie, sulla nuca e vicino al cuoio cappelluto per individuare la possibile presenza di uova (lendini), piccoli puntini traslucidi di forma allungata e di colore bianco o marrone.

Le uova sono simili alla forfora, ma si distinguono facilmente passando tra i capelli un pettine, la forfora si stacca facilmente, le uova invece rimangono saldamente adese ai capelli.

Per maggiori informazioni consultare il sito dell'Azienda Sanitaria Locale di Bari

www.asl.bari.it/Prevenzione3.aspx

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