RACCONTO A TE-Il diario al tempo del coronavirus

Quando pensieri ed emozioni presero la parola

È inevitabile tenersi dentro delle cose tutte per noi e non dirle nemmeno a chi ci sta più vicino o ci vuole bene. Ci sono momenti, però, in cui i pensieri non c’è verso di farli stare zitti e, invece di starsene acquattati in silenzio dentro la testa, escono fuori come il respiro, liberi di esprimersi, alla ricerca di qualcuno che li ascolti e sappia comprenderli. Quando non li lasci uscire, si ammassano dentro ciascuno di noi in cumuli enormi, in montagne di frasi e riflessioni profonde che ti fanno andare su di giri. Ecco allora arrivare silenziose le parole per darti una mano. Senza esse non potremmo infondere forza ai nostri pensieri, alimentare le nostre idee, dare colore ai nostri sentimenti confusi e riscoprirci creature fragili in cerca di condivisione.

Alle parole genitori, bambini e insegnanti delle classi III B/C dell'I.C."Battisti-Pascoli" di Molfetta hanno pertanto voluto affidare i sentimenti e i pensieri profondi di questo inaspettato periodo storico che ha colto tutti di sorpresa; pensieri che sono stati raccolti ne “Il diario al tempo del coronavirus” curato dall’ins. Valente Marisa. Diario che ha permesso a tutti, adulti e bambini, di continuare ad amare, ridere e sperare anche in un tempo sospeso tra l’incertezza di un futuro migliore che sembrava non arrivare e un’epidemia difficile da arginare.