Un caro saluto alla D.S. Lucia Sallustio

Un caro saluto alla D.S. Lucia Sallustio

Il preside reggente e l’intero personale dell’Istituto Comprensivo “Battisti-Pascoli” esprimono sentitamente cordoglio e affetto per la triste scomparsa della prof.ssa Lucia Sallustio: una perdita per il mondo della scuola e della cultura di Molfetta tutta.

Dallo scorso settembre avrebbe dovuto prendere servizio in qualità di nuova preside del nostro istituto, se non fosse che le sue condizioni di salute glielo hanno impedito. Malgrado la speranza di poterla vedere all’opera e la curiosità di quanti non aventi avuto la fortuna di approcciarsi a lei in precedenza fossero sempre vive, un inaspettato gelo ha attraversato i corridoi della nostra scuola a dicembre. Lucia Sallustio è venuta a mancare.

Inesprimibile il rammarico di non aver potuto lavorare al fianco di una donna, prima ancora che una docente e una dirigente, dalle più spiccate doti umane. Gli studenti che l’hanno conosciuta, la portano nel cuore per via della sua indiscutibile preparazione sposata al suo lato materno e protettivo; i docenti e quanti hanno con lei collaborato ne apprezzavano la professionalità, la dedizione e abnegazione di pari passo con i metodi innovativi che la rendevano molto lontana dall’immagine di burocrate e più sensibile, quasi fosse una collega, non una superiore.

Profondendo energia, aveva diretto in passato l’istituto “Cotugno-Carducci-Giovanni XXIII” di Ruvo, dove si era contraddistinta per la passione per il lavoro e la promozione di attività ludico-formative singolari per i bambini ed i ragazzi. Ancora oggi, a Ruvo, nutrono gratitudine verso di lei.

La connotavano la schiettezza, ma anche l’apertura al dialogo. Senza contare la passione per l’arte, la bellezza e per la cultura in ogni sua forma: dalle lingue straniere, alla scrittura, alla poesia, finanche alla filosofia che sosteneva e incoraggiava. Era un vulcano di creatività e non rinunciava a scrivere, lei per prima. Per il nostro istituto sarebbe stato un privilegio venire rappresentati da lei. A questo punto, non resta che mandarle un caro saluto, ovunque lei a desso sia.

D'un tratto...
E poi, d'un tratto,
le stelle ti sembrano fiorite
e accesi i giorni
quando il dubbio ti rode
di sogni negati.
La noia, allora, si fa amabile
al fondo dei tuoi occhi
la routine desiderabile.
Le solite cose di sempre
una Sua grande pensata
per distrarti nell'oblio
di un percorso a Tempo.

a cura di... Lucia Sallustio